CALL FOR PAPERS PHENOMENA JOURNAL

NUMERO SPECIALE 2021

“Psicologia Scolastica e modelli di ricerca/intervento per la promozione del benessere a scuola”

C’è una ennesima “rivoluzione” in corso nel mondo della scuola che, in parte, è già visibile nel crescente spazio che le neuroscienze occupano all’interno dell’editoria e delle proposte formative destinate agli psicologi, agli insegnanti, ai professionisti della riabilitazione, ai dirigenti scolastici e ai policy makers ai quali, qui ed ora, tocca progettare e, per buona parte, ricostruire le comunità educanti e la scuola del futuro. Molte delle parole chiave che pervadono il vocabolario della didattica contemporanea – chiamata ad occuparsi sempre più di inclusione, differenziazione, personalizzazione e individualizzazione dell’insegnamento – nascono e si generano dal cambio di prospettiva – che in materia di sviluppo cerebrale, cognizione, affettività, relazionalità e apprendimento – le neuroscienze affettive hanno contribuito ad introdurre nel mondo della scuola, della psicologia scolastica, della riabilitazione e della programmazione educativa. 

Al cospetto di un tempo che celebra la nascita delle “neuroscienze educative” quale area di ricerca e branca disciplinare a se stante, il progetto di realizzare un numero tematico dedicato alla psicologia scolastica non può che cominciare da qui. Ossia dal confronto con i diversi modi di intendere e declinare l’integrazione tra neuroscienze, psicologia scolastica ed educazione. Ciò allo scopo di tutelare lo sforzo integrativo e la matrice integrata che sottende il contesto editoriale che ci sollecita e ci accoglie. Con l’intento di tenere viva la speranza di riuscire ad avviare innanzitutto una riflessione sul rapporto che la psicologia scolastica intrattiene  – o  sarebbe il caso intrattenesse –  con la ricerca scientifica e, in particolare – qui, adesso e nel  next – con la ricerca neuroscientifica più attuale. Per questo motivo, in questa prima call preliminare, ci limitiamo ad indicare, in congruenza con gli scopi della rivista, le tre principali macro-aree di ricerca su cui sollecitiamo ed accettiamo contributi, proposte e ipotesi di ricerca/intervento. Ciò allo scopo di delineare  – più che topic specifici –  soprattutto le principali aree tematiche emergenti in materia. Di seguito, indichiamo, per ognuna di essa e in ciascun paragrafo dedicato, il tipo e la tipologia prevalente di contributo che siamo portati ad accogliere e a stimolare per ed in ciascuna di essa.

Aree tematiche

1. Area delle neuroscienze educative

  • Editoriali, articoli e contributi  finalizzati ad illustrare le, forme e i modi attraverso cui l’integrazione tra neuroscienze, psicologia scolastica e pedagogia si realizza e genera nuovi modi di intendere e declinare il concetto di inclusione scolastica e diversi aspetti della didattica – sia curriculare che di sostegno –  della contemporaneità;
  • Contributi tesi ad illustrare ed argomentare i vantaggi che l’ottica integrata comporta sia per lo sviluppo degli interventi di psicologia scolastica che per la stessa ricerca neuroscientifica, neuropsicologica, psicologica o psichiatrica;
  • Ricerche che utilizzano gli impianti e i metodi tipici delle neuroscienze educative, dei suoi costrutti e dei suoi modelli di ricerca prevalenti (es: cicli di ricerca/azione) al fine di potenziare e migliorare l’offerta formativa, l’inclusione scolastica, la riduzione di diverse forme di emergenza educativa e l’armonico sviluppo di tutti i protagonisti coinvolti nel mondo della scuola. In particolare – ma non esclusivamente –  negli alunni e nelle alunne in condizioni di malattia, disagio e svantaggio socioculturale;
  • Articoli, review ed esperienze di pratica clinica ed educativa informata sul trauma e sugli effetti che l’esposizione traumatica genera sull’apprendimento, il comportamento scolastico, la regolazione degli affetti e la relazionalità scolastica;
  • Studi e ricerche finalizzate a sviluppare e migliorare procedure di screening ed assessment, sviluppare griglie osservative e di rilevazione, e contribuire a progettare strumenti innovativi di rilevazione e di ricerca psicologica e psichiatrica centrati sulla scuola o finalizzati ad integrare – in chiave di diagnosi multinformata – strumenti osservativi che non prevedono forme atte a facilitare, orientare ed integrare le osservazioni degli insegnanti.

2. Area dei modelli di ricerca/intervento

  1. Contributi tesi ad illustrare gli sviluppi dei programmi di psicologia scolastica e/o di salute mentale centrati sulla scuola;
  2. Reviews e articoli tesi ad illustrare lo sviluppo di nuovi strumenti e nuove procedure di screening e di assessment clinico in  ambito scolastico ed educativo;
  3. Programmi e proposte, modelli di intervento ed esperienze di ricerca/azione  finalizzate a promuovere la salute mentale ed il benessere a scuola aventi le seguenti caratteristiche:
    • Centrati su approcci relazionali, ecologici o ecosistemici; 
    • Finalizzati a sostenere, per tutto l’arco evolutivo, diverse forme e tipologie di cambiamento evolutivo (soprattutto nelle fasi di transizione da un ciclo di istruzione ed evolutivo all’altro)
    • Orientati a sostenere lo sviluppo di ambienti inclusivi e contesti di apprendimento efficaci;
    • Inclini a favorire lo sviluppo di nuova sensibilità e reattività fisica, relazionale, emozionale, affettiva ed ecologica all’interno della scuola.
    • Finalizzati a sostenere educazione alla salute mentale, cognitiva, emotiva, relazionale, affettiva, fisica e sociale in tutti gli attori e tutti i protagonisti dell’ecosistema scuola
    • Sostenibili, dotati di soddisfacenti livelli di continuità e adatti ad integrarsi e diventare parte integrante dei normali o abituali programmi curriculari di istruzione.

3. Area delle norme, dei principi e dei criteri di buona prassi

Contributi atti a delineare gli sfondi normativi, i principi deontologici, le linee guida e le buone prassi che si registrano nell’ambito della psicologia scolastica.

Modalità di invio delle proposte e scadenze

Un abstract del lavoro (In italiano ed Inglese di massimo 350 parole con titolo e sottotitolo, 3 keywords, non contenente abbreviazioni, acronimi e riferimenti bibliografici) dovrà essere inviato all’indirizzo editor.phenomenajournal@gmail.com.

La scadenza per l’invio delle proposte è fissata per le ore 23:59 del 31 gennaio 2021. PROROGA DELLA DEADLINE 30 MARZO 2021. Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro circa due settimane. Gli abstract approvati in via definitiva dovranno essere trasformati in lavoro completo entro e non oltre il 31/05/2021 ed inseriti come Nuova Proposta sulla piattaforma www.phenomenajournal.it.

Spese di pubblicazione

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