Comprehensive Psychopathological Rating Scale (CPRS)

Autori

M. Asberg, S.A. Montgomery, C. Perris, D. Schalling e G. Sedvall, 1978.

Descrizione e particolarità di impiego

La CPRS è una scala di eterovalutazione esplicitamente creata per la valutazione del cambiamento della psicopatologia sotto l’azione dei trattamenti. Sulla base dei risultati del lavoro di un gruppo interdisciplinare (15 fra psichiatri, psicologi e farmacologi clinici), costituito nel 1971 sotto gli auspici dello Swedish Medical Research Council, fu deciso di costruire una scala che comprendesse le variabili psicopatologiche più sensibili all’effetto del trattamento.

La scala è stata realizzata tenendo presenti alcuni concetti fondamentali; ad esempio, una particolare attenzione è stata posta nella formulazione degli item, in modo da evitare genericità, ambiguità e fraintendimenti ed anche la descrizione dei livelli di gravità è accurata. Del pari, essendo spesso il giudizio dell’osservatore in disaccordo con ciò che riferisce il paziente, è stato ritenuto opportuno prendere in considerazione sia gli aspetti soggettivi che quelli obiettivi della psicopatologia.

Nel complesso, il testo della scala risulta relativamente lungo ed è perciò conveniente separare il testo, usandolo come un manuale, dalla scheda su cui riportare i punteggi (“score sheet”).

Periodo valutato

Per la prima valutazione il periodo suggerito per la sintomatologia soggettiva è la settimana precedente e, per la psicopatologia osservata, il momento stesso dell’intervista. Per le valu­tazioni successive, il tempo indagato è quello fra l’intervista precedente e quella attuale.

Indicazioni

La CPRS è una scala che può essere utilizzala in qualsiasi tipo di patologia psichica. Il valutatore può essere, oltre che lo psichiatra, anche lo psicologo o un altro operatore psi­chiatrico; è necessario, però, che abbia un’approfondita conoscenza dello strumento e si sia sottoposto a preliminari sessioni di training.

Impiego per valutazioni ripetute

La scala è stata specificamente creata per la valutazione delle variazioni del quadro psico­patologico sotto trattamento; il numero e la frequenza delle valutazioni successive a quella basale sono a discrezione del clinico.

Struttura

La CPRS è composta da 40 item che esplorano la psicopatologia riferita dal paziente e da 25 che si riferiscono alla psicopatologia osservabile durante l’intervista. Alla fine il valutatore deve esprimere un giudizio sulla gravità globale del quadro clinico e sul grado di affidabilità delle informazioni raccolte.

Punteggio

Gli item sono valutati su di una scala a 4 punti, da 0 a 3, ma gli Autori raccomandano l’impiego di punteggi intermedi che aumenterebbero la sensibilità dello strumento. Per ogni item, i livelli di gravità sono accuratamente definiti; alla loro definizione concorrono tre dimensioni: la gravità, la frequenza e la durata.

Affidabilità e validità

Della CPRS sono state ampiamente documentate l’affidabilità, la sensibilità al cambiamento e la validità.

Traduzione

C Perris, D Remali, A Amati, M Del Vecchio e L Vacca

BIBLIOGRAFIA

Asberg M, Montgomery SA et al.: A Comprehensive Psychopathological Rating Scale. Acta Psychiat Scand, 271(s):5, 1978.