Virtual Empathy The added value of Virtual Reality in Psychotherapy

Nicole Nascivera1, Yari Mirko Alfano1, Tilde Annunziato1, Martina Messina1, Vittoria Silviana Iorio1, Valeria Cioffi1, Raffaele Sperandeo1, Margherita Rosato1, Teresa Longobardi1, Nelson Mauro Maldonato2.

1Postgraduate School of Integrated Gestalt Psychotherapy – SiPGI Torre Annunziata, Italy. 2University of Naples Federico II – UNINA Naples, Italy.

Abstract

Diversi studi studiano l’empatia come la capacità di comprendere e condividere gli stati emotivi di una persona. Ricerche recenti esplorano la peculiarità fenomenologica dell’empatia. Il presente lavoro è una revisione della letteratura scientifica esistente sulla costruzione dell’empatia, prestando particolare attenzione ai nuovi metodi per esplorarla. In particolare, lo studio presenta una nuova forma di misurazione: la realtà virtuale (RV). Questo lavoro propone un’ipotesi di ricerca, al fine di testare la possibilità di aumentare l’empatia, utilizzando RV in soggetti con una diagnosi di Disturbo di Personalità (Antisociale o Narcisista). La proposta include la possibilità per lo psicoterapeuta di condividere una serie di esperienze emotive con il paziente, attraverso un’app mobile collegata a più spettatori RV.

Several studies investigate empathy as the ability to understand and share a person’s emotional states. Recent researches explore phenomenological peculiarity of empathy. The present work is a review of existing scientific literature about the construct of empathy, paying specific attention to new methods to explore it. Particularly, the study presents a new form of measurement: the virtual reality (VR). This work proposes a hypothesis of research, in order to test the possibility to increase empathy, using VR in subjects with a diagnosis of Personality Disorder (Antisocial, or Narcissist). The proposal includes the possibility for psychotherapist to share a series of emotional experiences with the patient, through a mobile app linked to multiple VR viewers.