“I am a brain, Watson. The rest of me is a mere appendix” The memory, a characteristic of the human being

Lucia Luciana Mosca1, Alfonso Davide Di Sarno1, Valeria Cioffi1, Raffaele Sperandeo1, Nelson Mauro Maldonado2, Marzia Duval2, Silvia Dell’Orco 1, Enrico Moretto 1, Giuseppina di Ronza 1

1Postgraduate School of Integrated Gestalt Psychotherapy SiPGI
Torre Annunziata, Italy. 2 University of Naples Federico II – UNINA Naples, Italy.

Abstract 

La memoria è una delle facoltà più affascinanti e complesse degli esseri umani. Grazie a numerosi studi in campo neuroscientifico, oggi siamo consapevoli che quando cerchiamo di ricordare il passato, non ripetiamo completamente un evento come un film, infatti, la tendenza della memoria è quella di cambiare, deformare o sbiadire il suo contenuto, con il tempo e con l’accumulo di nuove esperienze, fino al punto di dimenticare completamente. Lo scopo di questo studio è di rappresentare gli elementi del processo di ricordare prestando attenzione anche all’oblio. È stato dimostrato che il substrato della memoria è almeno parzialmente localizzato nel cervello, in certe aree del cervello, ma nessuno dei meccanismi evidenziati può funzionare in isolamento. Quindi, lo scopo di questo lavoro è capire come studiare la facoltà della memoria alla luce delle nuove scoperte neuroscientifiche e oltre.

Memory is one of the most fascinating and complex faculties of human beings. Thanks to numerous studies in the neuroscientific field, today we are aware that when we try to remember the past, we do not entirely repeat an event like a movie, infact, the tendency of memory is to change, deform or fade its contents, with the time and with the accumulation of new experiences, to the point of completely forgetting. The aim to this study is to represent the elements of the process of remembering paying attention also to oblivion. It has been been shown that the substrate of memory is at least partially localized in the brain, in certain areas of the brain, but none of the mechanisms highlighted can work in isolation. So, the aim of this papers is to understand how to study the faculty of memory in the light of new neuroscientific discoveries and beyond.